I rossoneri non stanno bene, partiamo da questo: 25 punti e una classifica che dice solo +2 dalla zona rossa, ovvero quella dei play-out. Negli ultimi nove incontri una sola vittoria, un pareggio e sette sconfitte: in mezzo a queste partite prima l’esonero di Cudini, l’arrivo di Coletti dopo due match affidati momentaneamente ad Olivieri e infine di nuovo Cudini richiamato in panchina. Insomma, una situazione leggermente confusa. 20 reti fatte e 27 subite, soprattutto il primo dato è significativo perché il Foggia è il secondo peggior attacco di tutto il girone sud.
In trasferta poi un rendimento disastroso, l’unico successo acquisito è infatti quello di Catania ad inizio stagione; in casa meglio, ma si perde comunque da due partite di fila.
Tatticamente Cudini ha sempre usato la difesa a 3, ma nella partita del suo ritorno persa a Francavilla ha schierato un 4-3-3, che potrebbe essere confermato anche venerdì contro i rossazzurri. Sul capitolo mercato tante operazioni sia in entrata che in uscita: via tra gli altri Vacca, Peralta (proprio al Catania), Frigerio e Dalmasso, dentro Santaniello, Tascone, Perina e Millico, oltre ai due ex etnei Manneh ed Ercolani. Una sfida tra due squadre dunque alla ricerca del sereno, subito dopo una finestra invernale che dovrà dare le risposte cercate.


