E adesso? Lo immaginiamo, l’interrogativo che sarà passato in testa alla società dopo la vittoria ad Altamura per 1-2. Perché non è un successo bello, per niente ed anzi solleva le solite problematiche, ma arriva dopo due mesi di astinenza fuori casa. E soprattutto segna la presa d posizione da parte del gruppo nei confronti delle riflessioni da parte della società. Perché diciamolo chiaramente, la società non pare sia decisa a continuare con Toscano dopo aver perso la prima posizione ed evidentemente aver avuto la percezione che il potenziale espresso non sia quello in potenza.
Anche l’andamento della partita suggerisce la difesa della squadra nei confronti dell’allenatore: vantaggio in uno dei suoi uomini chiave, Di Tacchio, poi sofferenza e gol subito dopo errori e paura inutile. E quando verrebbe troppo semplice mollare, esce di nuovo fuori il rossazzurro creando occasioni su occasioni, rischiando di perdere spaccandosi i due. Il gol lo subirebbe anche perché Grande segna ma in fuorigioco ravvisato dall’arbitro. E poi con gli uomini più discussi della gestione Toscano, Caturano e Bruzzaniti, i tiri in porta si trasformano in gol di Casasola all’ultimo respiro.
Ripetiamo, e adesso? E’ probabile che la dirigenza resti a vedere ancora un’altra settimana, perché a conti fatti il Catania ha allungato di nuovo al secondo posto. Un +7 sulla Salernitana che torna terza, un gruppo che potrebbe unirsi di più, nel paradosso, ed una tifoseria nella maggioranza ancora convinta di volere un altro allenatore. La situazione resta delicata.
Seguici su
Aggiungi tifocatania.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Deve rimanere toscano ❤️💙💪💪