Il report medico reso noto nella giornata di martedì da parte del Catania è stato lapidario: “intervento di debridement articolare in artroscopia” per Giuseppe Rizzo e “frattura rotulea composta” per Riccardo Ladinetti. Poco da aggiungere ad una notizia che sancisce l’assenza dal campo prolungata che costringerà i due centrocampisti ai box almeno fino a Natale, un riferimento temporale non utilizzato a caso visto che farà tirare le somme al club in vista del mercato.
Cristiano Lucarelli non potrà valutare nessuno dei due centrocampisti, ma se Giuseppe Rizzo è già stato sotto la guida del tecnico toscano, diverso è il discorso per l’ex Pontedera che ha evidenziato anche problemi di ambientamento. L’ipotesi che i due, o almeno uno di loro, possa lasciare il club etneo non è così peregrina, ma in ogni caso le condizioni fisiche precarie imporrebbero una corsa ai ripari vista la moria di giocatori in mediana con l’utilizzo del 4-2-3-1. L’organico non è stato creato per sposare in toto questo modulo e nella linea e non tutti i centrocampisti hanno caratteristiche idonee per giocare in una linea a due.
Ecco dunque che il mercato non può essere un pensiero così distante, ma già da adesso è necessario riflettere e porre le basi per un rinforzo generale. Se si vuole ancora essere competitivi servirà uno sforzo triplo rispetto all’estate e soprattutto servirà farsi trovare pronti e muoversi in anticipo rispetto alle concorrenti su obiettivi già individuati. Almeno un centrocampista ed un trequartista saranno sulla lista della dirigenza che poi dovrà decidere cosa fare in attacco, valutando le posizioni di Giuseppe De Luca, Davide Marsura e Edgaras Dubickas.


