Nella giornata di giovedì ha parlato l’amministratore delegato del Padova Alessandra Bianchi, in merito agli scontri avvenuti martedì sera, e alle misure di sicurezza adottate:
“Non possiamo tenere chiuse le porte che danno sul campo, in quando uscite di sicurezza. Potevano essere aperte solo dall’esterno, e così è stato fatto. Martedì sera è stato commesso un atto violento e premeditato da parte di un tifoso del Catania che ha intercettato lo steward e ha fatto entrare gli altri attraverso il varco che rappresenta un’uscita di sicurezza per le situazioni di emergenza. La sicurezza è un nostro obiettivo primario, mai avremmo voluto vedere una tale cornice che nulla c’entra con il calcio. Ciò premesso, se in futuro ci saranno da migliorare le procedure, siamo a disposizione e proprio per coordinarci ci siamo trovati ieri in Questura”.
“Da parte nostra l’attenzione per la sicurezza c’è sempre stata e con questo sistema, adottato da qualche anno, abbiamo fatto una stagione in B con tifoserie importanti e mai ci sono stati problemi come pure nei vari derby o nella recente sfida con il Mantova. Prima di ogni gara si svolge un confronto con le autorità di pubblica sicurezza in cui vengono date precise indicazioni a cui ci siamo sempre attenuti”.


