Il tecnico del Taranto, Ezio Capuano è intervenuto ai microfoni della stampa. Ecco le sue impressioni in vista della sfida con il Catania:
“Affronteremo una squadra che era la favorita per la vittoria del campionato e la classifica ora dice che noi abbiamo più punti di loro. Sono sempre stato coerente, all’inizio parlai di squadra simpatica, poi di salvezza e dopo, pentendomi, che se non avessimo raggiunto i play off sarebbe stato un fallimento. Contro il Catania giocheremo per ottenere un risultato importante, per la classifica e per il nostro pubblico. Tutti parlate di quella famosa gara del 2002 ma vorrei ricordare che l’allenatore in quell’anno ero io, dove fui mandato via dopo appena 4 partite con un punto in meno dell’Ascoli per motivi che non erano legati al campo. Ho aspettato anche io 22 anni per riprendermi quello che era mio
”Il Catania è una squadra forte, chi non gioca farebbe comunque la differenza in qualsiasi altro club. Complimenti a loro, hanno una proprietà fortissima, il Catania in C non c’entra nulla, come d’altronde il Taranto. Il Catania verrà a Taranto ma potrebbe pensare anche alla partita della vita che sarà quella di mercoledì, vincendo la Coppa Italia o comunque arrivando il finale in caso di incrocio con il Padova è come se finisse il campionato al terzo posto. Non credo comunque che si faranno trovare deconcentrati”


