Picerno che il Catania torna a visitare, dopo il primo tentativo andato a vuoto causa neve. I rossoblù continuano a presidiare le zone altissime della classifica, con il quarto posto a 42 punti: attenzione però al fatto che con una vittoria in più tornerebbero in solitaria al secondo gradino. Nelle ultime cinque partite solo la sconfitta con la Juve Stabia, poi due vittorie e due pareggi, per un totale di 11 successi, 9 pareggi e solo 3 sconfitte: solo le vespe sono riuscite a perdere meno. Numeri importanti per un paese di poco più di 5.000 abitanti, ma con un presidente locale molto facoltoso ed imprenditore in America che investe con oculatezza.
I 36 gol fatti significano secondo miglior attacco del girone, mentre non se la passa tanto diversamente la difesa: 18 reti incassate, solo Juve Stabia ed Avellino hanno fatto meglio; se si considera soltanto il rendimento interno i gol presi sono solo 6.
Tatticamente Longo sta facendo le fortune del Picerno con un gioco armonico e divertente, che mai guarda l’avversario o il fattore casa/trasferta nella preparazione della partita. Jacopo Murano sta vivendo la sua miglior stagione con 16 gol tra tutte le competizioni, e sono 12 i diversi marcatori in rosa: il 4-2-3-1 ĆØ un meccanismo rodato e che funziona a meraviglia. Dal mercato sono arrivati Petito e Albertini, ĆØ dovuto andare via uno dei migliori, De Cristofaro.


