Dopo la vittoria contro la Turris, il tecnico del Picerno, Emilio Longo ha parlato ai microfoni della stampa. Ecco le sue considerazioni:
“Quella col Catania è una partita con un grosso indice di difficoltà, gara dal coefficiente elevato perché la squadra etnea è di valore assoluto, con un organico da far tremare i polsi. E’ la squadra che ha investito di più facendolo in modo egregio con una campagna acquisti importantissima. Dobbiamo cercare di azzannare la partita, di avere il vantaggio dell’identità, di avere più mesi di lavoro sulle spalle e più conoscenza del modello”
“Riconosciamo che di fronte abbiamo una squadra importantissima che conoscerà come noi l’importanza della partita. Il Catania stenta? E’ totalmente rivoluzionato, non è quello dell’andata, con tanti elementi nuovi la squadra non è facile da assemblare. Gli allenatori non hanno la bacchetta magica per produrre relazione se il tempo per le relazioni non c’è, ma il Catania in futuro sarà indiscusso protagonista. Con tanti cambi è ormale incontrare delle difficoltà, per fare emergere queste difficoltà dobbiamo essere bravi a disputare una gara identitaria, a portare pressioni, lavorando sulle nostre capacità di imprimere un ritmo alla gara, effettuando giocate interessanti e togliendo spazi di gioco agli avversari. Se giocheremo sfruttando solo le individualità sarà una gara difficilissima perchè di fronte abbiamo tanta qualità”.
“Ci ritroviamo a preparare la gara all’interno di un periodo che ci vedrà protagonisti per tante partite ravvicinate ma dobbiamo trarne vantaggio, facendo qualche turnazione in più e mettendo in evidenza qualche altro calciatore. Il gruppo deve farmi capire quanta voglia ha di rendersi protagonista all’interno di un percorso importante”.


