Continua ad avere difficoltà il Catania, tra prestazioni buone non premiate e prestazioni sottotono che pochi punti portano in cascina: continua in questo senso ad esserne sintomo Cosimo Chiricò. Lucarelli lo ha provato a rendere partecipe nel 3-4-1-2, con scarsi risultati: da un lato per il giocatore stesso, perché ha finito per andarsene sempre nella sua comfort zone sulla destra, diventando leggibile come spesso è successo in stagione; dall’altro il centrocampo ha sofferto la mancanza di un uomo di mediana, mandando in confusione tutti i dieci elementi di movimento in campo.
Ad oggi il numero 32 sembra davvero essere un fantasista non ispirato e desideroso di essere utile, senza mai riuscirci. Lucarelli dimostra di volerlo ancora utilizzare nonostante non trovi la chiave per sbloccarlo, ma la sensazione è che qualcosa nel Catania o nell’interpretazione stessa di Chiricò debba necessariamente cambiare. Un vero paradosso, come in una squadra che ha problemi di palleggio in diversi frangenti, il giocatore più dotato tecnicamente non riesca ad essere decisivo sul campo.


