La sfida di Coppa Italia è ormai alle spalle ed il ritorno, datato 28 febbraio, è troppo lontano per immaginarlo. Il Catania da oggi in poi dovrà cercare di continuare a costruire qualcosa di importante, passo dopo passo, sfruttando soprattutto l’analisi di ciò che ancora non va. A Rimini la squadra ha giocato bene, ha manifestato una supremazia territoriale e meritava almeno il pari, però ha perso. Sfortuna, decisioni arbitrali e imprecisione sono tra le cause, ma i rossazzurri devono riuscire a diventare più forti dei fattori contingenti.
Un dato è certo: il Catania non può permettersi ulteriormente di passare in svantaggio. A Rimini è stata la tredicesima volta stagionale e solo in tre occasioni alla fine è arrivato un pari. Stavolta la reazione c’è stata, per carità, ma partire sempre con un gol da rimontare non fa bene a nessuno. Altro aspetto importante: il Catania non pareggia mai, o quasi. Nelle ultime 14 gare gli etnei hanno impattato sulla ‘x’ solamente due volte e addirittura è solo uno lo 0-0 stagionale maturato proprio contro il prossimo avversario, il Monopoli. Insomma i rossazzurri sono alla ricerca di equilibrio e continuità e proprio la gara di domenica prossima potrebbe offrire uno spunto importante, di nuovo al Massimino e con la consapevolezza di aver meritato qualcosa in più a Rimini ma che solo la sfortuna ci abbia messo lo zampino.


