Il Catania ha strappato il pass per i Quarti di finale di Coppa Italia con una prestazione strepitosa dal punto di vista offensivo, nonostante qualche sbavatura del pacchetto arretrato, ma poco importa davanti alla terza vittoria consecutiva di Cristiano Lucarelli. Un percorso inimmaginabile appena venti giorni fa, quando il clima depresso regnava sovrano in terra etnea e nessuno poteva immaginare un filotto di risultati utili consecutivi. Oggi gli etnei si sono rilanciati grazie alla testa ancor prima che alle gambe, adesso meno rigide e macchinose.
La cura Lucarelli ha trasformato un’utopia in realtà, ma è il modo in cui questa realtà ha preso forma che sorprende tutti. Palle inattive sfruttate con scioltezza, cinismo ritrovato insieme alla solidità, e in Coppa per la prima volta i rossazzurri sono stati capaci di ribaltare lo stato di svantaggio. Per ben tre volte. Le tante note positive adesso devono essere solamente armonizzate per dare vita ad una sinfonia orecchiabile e vincente, che perduri nel tempo e anche davanti ad ulteriori possibili minime stonature.


