Il migliore in campo della sfida contro il Giugliano non è un solo giocatore ma è tutto un reparto, quello difensivo, che ha dimostrato solidità, freschezza e serenità. Marcos Curado e Filippo Lorenzini sono apparsi come due statue glaciali, immobili davanti alle folate avversarie e sempre posizionate nel modo giusto. Mai un anticipo sbagliato né svarioni, ma anche in impostazione finalmente una partita abbastanza pulita.
Sugli esterni la gioventù è ciò che fa maggiormente ben sperare. Devid Bouah ha l’argento vivo addosso e quando non può spingere, certamente non lo salti. Bene in entrambe le fasi, così come Alessio Castellini che con un cartellino sulla testa già al quarto d’ora non si è fatto intimidire, né è caduto in errore, dimostrando una maturità rara. Bene tutti dietro e questa è un’ottima notizia perché la solidità mentale passa dalla solidità difensiva, e per quanto si voglia sempre far pensare il contrario, è con la difesa che si vivono grandi stagioni.


