La sfida del Catania in casa del Giugliano potrà dire tanto, forse più sul piano caratteriale che del risultato, sul processo di crescita iniziato dalla squadra con il nuovo tecnico. L’avversario è tosto, soprattutto perché è tra quelli che stanno meglio al momento: negli ultimi quattro match 3 vittorie ed un pareggio. Nella penultima giornata il pareggio in casa del Benevento, mentre nell’ultima uscita addirittura la vittoria a domicilio ad Avellino per 1-3.
I punti dicono ancora metà classifica, proprio a +1 sul Catania, a quota 19. Le reti segnate sono 14 e quelle subite invece 16, segnando quindi un –2; le vittorie totali sono 5, i pareggi 4 e le sconfitte ancora 5, mentre al “De Cristofaro” il Giugliano ha avuto un ritmo altalenante ma equilibrato.
Sul piano tattico i campani hanno fatto un vero e proprio cambio di marcia con Bertotto in panchina, in sostituzione di Di Napoli: dal 3-5-2 al 4-3-3, dopo un primo momento di difficoltà la cura ha funzionato e la squadra sembra aver trovato adesso l’equilibrio. Il miglior marcatore è De Sena con 4 gol all’attivo. Ai rossazzurri di Lucarelli il compito di affrontare una trasferta complicata, con il bisogno però di confermare la crescita mentale di un Catania ancora non del tutto guarito.


