Si avvicina la prima trasferta per il Catania con un nuovo allenatore sulla panchina: lì dove paradossalmente la squadra ha fatto meno punti che in casa, ma in una classifica che consideri soltanto le partite lontano dall’Etna sarebbe 7°. In totale le vittorie sono due – e quando sono arrivate non si è neanche subito gol -, due i pareggi e tre le sconfitte: I gol segnati e subiti invece ammontano rispettivamente a 7 e 4, e nel computo delle reti al passivo i rossazzurri restano infatti la seconda miglior difesa del girone.
Tuttavia si proviene da due sconfitte di fila, entrambe per 1-0, la penultima delle quali, contro il Potenza, è costata la panchina non solo a Tabbiani ma anche al Ds Laneri. Con Lucarelli in panchina la musica dovrà necessariamente cambiare, considerando anche che il Catania da lui allenato è storicamente stato più efficiente lontano dalle mura amiche che al loro interno: magari cambiando passo proprio contro il prossimo avversario, il Giugliano che nell’ultima partita si è imposto in casa dell’Avellino, dimostrando di essere molto in forma ma possibilmente meno con il coltello tra i denti.


