La debacle del Catania contro il Crotone pone l’accento su un periodo estremamente negativo iniziato dopo la vittoria contro l’Altamura e che stenta a vedere la fine. Dopo un ottimo inizio stagionale durato per nove giornate e che ha visto come apice il raggiungimento del secondo posto, sul più bello i rossazzurri si sono smarriti ed il perché è difficile dirlo. Contro Foggia, Latina, Turris, Messina e Crotone, gli etneo hanno racimolato appena tre punti non riuscendo mai a vincere nè sottomettere gli avversari, subendo 7 reti e rimanendo a bocca asciutta offensivamente in due circostanze.
Il Catania ha evidenziato limiti che in parte si erano intravisti, ma su cui si aspettava potesse arrivare la robusta mano di Toscano. Così non è stato e adesso la fragilità ha preso il sopravvento. Nelle ultime cinque gare, infatti, i rossazzurri sono passati in svantaggio in tre circostanze e soprattutto solamente una volta hanno sbloccato per primi il parziale. Tutto in controtendenza rispetto ai primi due mesi e adesso sta alla dirigenza capire dove risieda il problema. Serve una scossa, immediata, forte e determinante, perché il Massimino, Catania merita sicuramente di poter sperare ed ambire in grande.


