Chissà cosa passa nella testa del presidente del Catania FC Ross Pelligra, ad una settimana dalla fine della stagione calcistica etnea, chiusa purtroppo amaramente in quel di Avellino. Una stagione fallimentare o di successo? La sua ultima conferenza stampa risale all’indomani di Catania-Rimini 2-0, quando i rossazzurri conquistarono la finale di Coppa ed i sorrisi erano inevitabilmente tanti, ma adesso sarà cambiato qualcosa? Il trofeo conquistato in finale contro il Padova rappresenta il primo a livello nazionale nella storia rossazzurra, ottenuto dalla dirigenza in appena due anni di vita, mentre il cammino ai play-off si è interrotto nonostante le buone risposte da una squadra arrivata ormai logora, ed è stato un peccato.
Ma non si può ignorare un campionato chiuso al 13° posto, una salvezza ottenuta solo all’ultima giornata, con 17 sconfitte e tanti soldi spesi per due campagne acquisti di fatto fallimentari. Nel mezzo anche tre allenatori diversi, un Ds esonerato e non rimpiazzato fino all’altro ieri: che idea avrà, dunque, Pelligra? Probabilmente non estremamente negativa, ma di mezzo utile per fare esperienza in vista del futuro, ma la speranza di tutti i tifosi è che gli errori fatti siano davvero stati individuati e circoscritti ad un 23/24 da non ripetere.


