Che ai rossazzurri serva un direttore sportivo al più presto, non è notizia di oggi ma di mesi fa. Bisogna però analizzare il rapporto che il nuovo dirigente avrà con la dirigenza, e soprattutto con il vice presidente Vincent Grella: insomma non ripetere gli errori commessi in passato, quelli che poi hanno portato alla separazione da Antonello Laneri. L’ex giocatore di Parma e Torino si è occupato più da vicino della squadra da dicembre in poi, scegliendo infatti i giocatori insieme all’ex tecnico Lucarelli nell’ultimo mercato, ma con risultati poco consistenti.
Qualunque sarà il nome del prossimo dirigente che lui stesso sceglierà, sembra fondamentale che dovrà in ogni caso tornare a svolgere un ruolo di supervisore o meglio di braccio destro per un presidente, Pelligra, che per ovvie ragioni non vive a Catania: in altre parole lasciare carta bianca nelle scelte che comprendono allenatore e squadra da allestire, dimostrando di aver maturato esperienza nel brutto campionato appena terminato. La sensazione è che per l’annuncio non possa mancare troppo tempo, e il nome stesso dirà tanto della direzione voluta dal club.



Purtroppo non ci sono i soldi per direttore sportivo. È il ritiro… Forse a Ragalna. Gli alberghi costano!
Forse la capito