Il percorso del Catania nei playoff si è bloccato ai Quarti di finale contro un Avellino più bravo a sfruttare la lunghezza della rosa e le soluzioni tattiche, ma adesso gli etnei dovranno subito voltare pagina. È vero, Di Carmine e compagni sono usciti fra gli applausi virtuali di un pubblico che ha gradito l’impegno profuso nei Playoff, ma lo stesso pubblico e la dirigenza non possono dimenticare ciò che è successo nei tanti mesi precedenti.
Quest’anno deve essere servito per imparare dai propri errori, ed il primo è stato quello dell’’errata gestione del tempo. Il Catania non può farsi trovare impreparato ed è dunque indispensabile che sin da subito ci siano idee chiare con volti nuovi in società e una programmazione ragionata sul ritiro. Infine le strutture. Il Catania ha bisogno di un centro dove allenarsi che sia diverso dal Cibalino, con la possibilità di fare crescere i giovani e dotarsi di una casa. Tutto è fondamentale per crescere e per dimenticare un’annata altamente deludente.



Abbiate fiducia Grekka come finisce di sfoltire la margherita entro fine agosto fara tutto lui come al solito