Un avversario da non sottovalutare perché si trova più in alto in classifica, all’11° posto con 40 punti, e perché questa settimana ha cambiato allenatore. L’Audace Cerignola ha esonerato Tisci per far sedere in panchina Giuseppe Raffaele, ex allenatore tra gli altri proprio del Catania. Lo score totale dice 8 successi, 7 sconfitte e addirittura 16 pareggi, più di tutti nel girone. Il dato più positivo forse è quello dei gol fatti: 42 contro 40 subiti, che significa sostanzialmente equilibrio tra la prolificità e il concedere agli avversari.
A far perdere l’incarico a Tisci in favore di Raffaele è stato il digiuno da vittorie durato quasi due mesi, ovvero 8 match, in cui sono arrivati 5 pareggi e 3 sconfitte. Tatticamente è possibile immaginare che il nuovo allenatore non abbia ancora dato la sua impronta e dunque non cambierà tantissimo proprio contro i rossazzurri, partendo dal 4-2-3-1. Una partita dall’esito totalmente incerto, considerando il momento infelice di entrambe le squadre, a cui si richiede un cambio di passo.


