La gara d’andata tra Catania ed Avellino ha sancito praticamente la fine dell’era Tabbiani, poi conclusasi definitivamente dopo la sconfitta di Potenza, adesso le due squadre si ritrovano con qualche punto in più ma con problemi praticamente identici. Se gli etnei viaggiano in campionato con un ritmo assolutamente deludente e la media di 1,1 punti a partita, l’Avellino con i suoi 50 punti occupa il quarto posto in graduatoria ma con tanti rammarichi e occasioni perse. Gli irpini sicuramente stanno vivendo una stagione migliore di quella appena trascorsa (difficile fare peggio), ma non possono ritenersi totalmente soddisfatti, soprattutto nell’ultimo periodo con appena una vittoria nelle ultime quattro giornate ed una pareggite non confortante evidenziata con Monterosi, Potenza e Cerignola.
La gara di mercoledƬ pomeriggio sarĆ la classica sfida fra due incompiute alla ricerca di se stesse. Del resto paradossalmente il Catania oggi entrerebbe nei play off in una posizione migliore rispetto ai campani, pur trovandosi distanziati di 16 punti in classifica. Il paradosso stagionale che limita ogni ragionamento e riflessione, tenendo aperta la porta ad ogni pronostico. Sotto il profilo delle assenze, i rossazzurri dovranno ancora fare i conti con i forfait di Alessandro Quaini e Samuel Di Carmine (attenzione a possibili brutte notizie dell’ultima ora), mentre Michele Pazienza non potrĆ contare sullo squalificato Tommaso Cancellotti e spera nel miglioramento delle condizioni di Cosimo Patierno.


