Partiamo dai numeri, per raccontare il Taranto allenato dal vulcanico Eziolino Capuano: i pugliesi sono tra le sorprese del campionato di C, e accoglieranno il Catania con 46 punti in classifica. Un quinto posto come detto inaspettato, frutto di 13 vittorie, 7 sconfitte e 7 pareggi, con 33 gol fatti e 25 subiti. Il momento di forma del “delfino” ĆØ tra l’altro particolarmente positivo, visto che nelle ultime 12 partite ne ha persa solo una, in trasferta a Messina: in casa invece non perde dalla fine di novembre, quando la Casertana ha sbancato lo “Iacovone”.
Tra le mura amiche infatti la squadra di Capuano ha totalizzato 30 punti: nessuno ha fatto meglio tra le mura amiche in tutto il girone. In campo il Taranto scende alternando il 3-5-2 al 3-4-3, avendo però molto spesso un atteggiamento difensivo sfruttando le ripartenze grazie a calciatori veloci quali Orlando e Kanoute: la buona notizia per gli etnei ĆØ proprio la sicura assenza di quest’ultimo per squalifica. Una assenza pesante, visto che il senegalese ĆØ il capocannoniere con 13 reti. Una sfida dal sapore di amarcord per entrambi i club, sin da quello spareggio per la B datato 2002, che ha visto il Catania cambiare per sempre la sua storia recente.


