Una squadra rivedibile in campionato, anche se paga un inizio di campionato stentato con Raimondi in panchina, ben sostituito da Emanuele Troise ad inizio ottobre. In classifica, nel girone B il Rimini si trova all’11° posto con 27 punti, 25 reti fatte e 31 subite; tante, e comportano di fatto un –6 come differenza reti. Ma è qui che sta la sorpresa, perché in Coppa il rendimento dei romagnoli è diametralmente opposto: fatte fuori in ordine Gubbio, Perugia, Cesena e Vicenza – le ultime due fuori casa – ma soprattutto senza mai subire una rete.
Sul campo la tattica di Troise rispecchia l’andazzo stagionale, perché è una squadra imprevedibile. Passa tranquillamente di partita in partita dal 4-3-1-2 al 3-5-2, al 4-3-3 al 5-4-1, senza dare punti di riferimento agli allenatori avversari. Al Rimini mancheranno sicuramente Megelaitis e Gigli per squalifica, e forse recupererà in extremis Carro e Ubaldi che in ogni caso molto difficilmente partirebbero dal 1‘, si tratta nel complesso di assenze pesanti come lo è quella dell’ex Capanni. Ci saranno però Morra, cannoniere con 11 reti, e Lamasta già in doppia cifra tra assist e gol siglati.


