Il Catania si prepara per la sfida contro il Giugliano in una domenica in cui l’errore più grave sarebbe quello di pensare di poter vivere una giornata tranquilla. I rossazzurri non possono cullarsi del rotondo successo maturato nel recupero con il Trapani, anzi, la fame e la determinazione dovranno essere le qualità principali da offrire in campo contro un Giugliano che potrebbe decidere di limitare a difendersi e ripartire, rappresentando l’avversario peggiore per le caratteristiche degli etnei. La squadra campana ha messo a referto 24 punti, frutto di 6 vittorie, 6 pareggi e 15 sconfitte, dimostrando enormi difficoltà da novembre a fine gennaio con una serie negativa di 8 sconfitte ed 1 pareggio.
La cura Di Napoli ha dato effetti evidenti, ma in trasferta le statistiche sono ancora deficitarie. I campani hanno portato a casa solamente 11 punti e rappresentano la terzultima formazione come rendimento in campo esterno. Il pari per 1-1 maturato a Salerno deve però far riflettere gli etnei, poichè l’essere coriacei ed il crederci fino in fondo sono caratteristiche ritrovate dai gialloblù. Insomma la gara potrebbe essere più scorbutica del previsto, soprattutto perchè l’atteggiamento attendista costringerà il Catania a inventare qualcosa senza troppi spazi a disposizione. L’ansia e la tensione possono giocare brutti scherzi, ed è per questo che gli etnei dovranno cercare di sbloccarla nel più breve tempo possibile.


