Dopo la pagella della difesa tocca adesso al centrocampo del Catania che, al netto delle tante defezioni, si è comunque dimostrato oltremodo compatto. Partiamo dagli esterni: Donnarumma e Casasola. Per entrambi il voto è un 7,5 perché se è vero che si può sempre fare di più, di loro é stata apprezzata in primis l’esperienza con cui hanno gestito minuti e piccole problematiche fisiche. Toscano gli ha chiesto gli straordinari e a fasi alternate sono saliti in cattedra.
In mezzo al campo il 7,5 per Di Tacchio é d’obbligo per via del suo carisma e del timore agonistico che incute agli avversari. Accanto a lui non sfigura sicuramente Quaini che merita un 7 pieno per aver superato mugugni e una fase di mercato estivo in cui sembrava lontano da Catania. Come il parmigiano va praticamente su tutti, anzi in tutti i ruoli. Uno dei pochi giocatori a dover essere ancora decifrato é Corbari. Il suo é un girone da 6, con tante prestazioni non esaltanti ed una rete che può essere di buon auspicio per il futuro. L’alibi é l’aver giocato poco a due in carriera, ma dopo un’intero girone deve aver capito bene il meccanismo.
Solo voti positivi dunque e solo sorrisi. Inutile dare un voto ad Aloi e Raimo, ma quest’ultimo certamente si ritaglierà uno spazio importante da gennaio in poi. Così come lo farà chi arriverà nel corso del mercato.


