Il Crotone si prepara per la sfida del Massimino con qualche piccola certezza ritrovata dopo la vittoria di Giugliano, ma anche con tanti dubbi per quello che doveva essere e, fino ad ora non è stato. La squadra di Longo, infatti, era stata inserita fra le candidate alla vittoria finale, ma i 24 punti frutto di 7 vittorie e 3 pareggi sono un bottino troppo magro, soprattutto considerando le 6 sconfitte che hanno caratterizzato il cammino dei calabresi. La minore prolificità offensiva rispetto al passato (settimo attacco con 23 reti), viene contrastata da un’ottima fase difensiva con la terza retroguardia del campionato e 14 gol subiti.
In trasferta il Crotone ha conquistato 11 punti, appena uno in meno rispetto agli etnei, con 3 vittorie e 2 pareggi, e soprattutto 12 gol all’attivo. Tatticamente Longo non si è discostato dal suo solito credo, quel 4-2-3-1 votato al possesso palla che ha impressionato da Picerno in poi, ma che è stato recentemente criticato dalla stampa calabrese tanto da creare alcuni dissapori nell’ultima conferenza stampa. Di certo le idee del tecnico stanno esaltando il gioco delle punte e soprattutto di Guido Gomez, capocannoniere con 10 reti in campionato e 2 in Coppa dove i calabresi hanno sconfitto gli etnei nel primo turno.
Le due squadre si conoscono bene, così come i due tecnici, ed è presumibile pensare che la battaglia per la superiorità numerica in mezzo al campo degli ospiti si contrapporrà alla corsa e allo sfogo sugli esterni del Catania. Di certo le attese sono alle stelle e lo spettacolo (e forse anche i gol) dovrebbe essere assicurato.



O longo o cuttu dovete perdere 🤣