Possiamo dire che Francesco Forte è stata finora una mini-sorpresa? Forse per gli zero gol per adesso totalizzati dalle altre punte, anche considerando i tanti gol sbagliati, sì. 5 reti messe a segno in 14 presenze, 1 il numero di assist: un buon rendimento tutto sommato per un giocatore a rischio “ombreggiamento” dopo l’arrivo di Caturano, ha avuto la forza di farsi trovare quasi sempre pronto senza sentire la pressione. Dai suoi gol sono arrivati 6 punti netti (Cavese e Latina), e nelle altre occasioni comunque gol pesanti da k.o. tecnico alle avversarie.
Tutto ciò come detto al netto delle palle gol che spesso gli è capitato di sprecare, soprattutto a Trapani, ma anche domenica scorsa o ancora a Cosenza: questo grazie al lavoro fatto con o senza palla, con sacrificio e dedizione a dispetto delle sue 13 presenze in Serie A, e 191 in B. E fino a questo momento è stato il contrario di quanto previsto e detto prima: ha oscurato lui l’attuale sterilità di Caturano o anche lo stesso Rolfini quando è entrato. Serviranno i loro gol, anche già a Picerno, ma per adesso Toscano ed il Catania si godono la tranquillità data dal numero 32, uno dei trascinatori e sorpresa del girone d’andata, con margini di miglioramento.


