L’apprensione di Catania nei confronti di Cicerelli è sfociata in un abbraccio di massa virtuale che ha inondato di affetto un giocatore sfortunato che dovrà restare lontano dai campi per diverso tempo. Ecco proprio questo aspetto, adesso, diventa cruciale sia per il futuro del ragazzo che per i ragionamenti che la società etnea dovrà fare. E’ quasi impossibile oggi prevedere esattamente il rientro del numero dieci che dovrà aspettare ancora qualche giorno per sapere se doversi sottoporre ad un intervento oppure propendere per l’ingessatura. Nel primo caso i tempi si ridurrebbero parzialmente, mentre nel secondo dopo i trenta giorni di gesso sarebbe necessaria una riabilitazione più lunga.
Ciò che è certo è che l’osso impiegherà trentacinque giorni circa per guarire e dopo sarà necessario almeno un altro mese di fisioterapia riabilitativa. Nella migliore delle ipotesi, insomma, il ragazzo non dovrebbe tornare in campo prima dei 3/4 mesi, rischiando così di essere a disposizione solamente per la parte conclusiva della regular season. Questa situazione porterà il club a diverse valutazioni sul da farsi a gennaio, magari decidendo di trattenere qualche trequartista che era già potenzialmente in uscita.



Dovete dare 20 giornate di squalifica
Dovrebbe essere così
La lega dovrebbe squalificare Porro il doppio del tempo che Cicerelli resterà fuori. E poi sia Cicerelli che il Catania lo dovrebbero denunciare per danni.