Un infortunio brutto e non sanzionato come meritava, non lo ripeteremo più, ha messo fuori gioco Emanuele Cicerelli: al di là del dibattito sulle tempistiche di recupero pronosticate, ci sono da fare i conti con il presente, ovvero la sua sostituzione. O per meglio dire alternativa, perché sostituire un esterno con quelle caratteristiche è semplicemente impossibile, probabilmente anche dal mercato. Ma gennaio è comunque lontano e bisogna fare il vino con l’uva che si ha. Per fortuna Toscano almeno numericamente può contare su Lunetta, D’Ausilio, Jimenez, Stoppa e volendo anche Rolfini.
Le gerarchie dovranno adesso cambiare, perché senza l’unico giocatore inamovibile lì davanti, ci sono delle scelte da fare in base alle caratteristiche; Jimenez dovrà mettere da parte ogni distrazione sul rinnovo, D’Ausilio dovrà cominciare a fare la differenza anche da titolare, Stoppa potrebbe prepotentemente tornare ad essere un giocatore importante, se verrà reso più partecipe e non considerato sacrificabile di gennaio per coprire altre zone.
E in tal senso, l’assenza di Cicerelli potrebbe aver cambiato radicalmente le intenzioni del DS Pastore sul mercato invernale: si pensava soltanto ad un esterno di centrocampo ed almeno due interni: si aspetterà comunque il ritorno del numero 10? Oppure si cercherà a questo punto un altro fantasista? Insomma uno stop deleterio anche per la programmazione della stagione societaria, potenzialmente pure dal punto di vista economico.


