Il prossimo avversario del Catania è sempre al primo posto come la Salernitana, ma con numeri che vanno interpretati diversamente: i punti del Benevento sono infatti sempre 22, ma la difesa ha subito 6 gol, solo uno in più del Catania. Offensivamente 19 reti messe a segno, la curiosità sta nel fatto che solo in due occasioni non è andato a segno, nelle due sconfitte subite a Casarano e Latina. Sì, perché la strega non è stata esente da scivoloni nonostante la testa della graduatoria; nell’ultimo turno invece 2-0 rifilato al Team Altamura.
Sul piano tattico le squadre di Auteri non è che siano mai cambiate più di tanto: 3-4-3 che in certe fasi della partita diventa 4-2-3-1, ma il focus è sempre sugli esterni offensivi. Lamesta e Manconi, insieme al bomber Salvemini hanno segnato l’84% dei gol totali; proprio l’ex Cerignola è già a quota 8 marcature stagionali. Il progetto voluto da Vigorito, che in estate ha preferito cambiare mezza rosa piuttosto che esonerare Auteri, per adesso paga; ma c’è da superare adesso un Catania esaltato sia dal campo che dall’extra campo.


