Il 2-0 al Siracusa risveglia per lo meno la classifica etnea, tenendo il passo di Salernitana, avvicinando il Benevento, e bisogna dire a questo punto tenendo a bada le euforiche Cosenza e Casarano. Alla fine contano i tre punti, ma nello sviluppo di un campionato, che vede ogni squadra evolversi o involversi lungo tutto il suo corso, ed ogni tifoso del Catania, anche il più ottimista, si chiede se quanto visto ieri è destinato a migliorare o meno. E se dovesse essere il massimo mostrabile attuabile per adesso, basterà tra il 19 ed il 26 ottobre, quando al Massimino arriveranno proprio Salernitana prima e Benevento dopo?
Il blocco difensivo per adesso è la più grande forza rossazzurra: sia per numeri, 5 gol subiti in totale e 0 in casa (unica squadra imbattuta in Serie C tra le mura amiche), sia per fortuna quando serve come a Cerignola. E si sa che il segreto per le vittorie dei campionati è l’imperforabilità; l’augurio però resta che la squadra di Toscano cominci ad innalzare anche i numeri realizzativi dei suoi trequartisti, i vari Cicerelli, Jimenez, ma anche D’Ausilio ed un Caturano rientrato e desideroso di dare il suo apporto. Gli etnei possono dare di più, molto di più: è una questione di tempo? Come detto una settimana fa, ottobre darà le risposte.



Ma non cia sucati!
Forza Catania!!!!!