Punticino e reti bianche, per certi versi inspiegabile vista la quantitĆ di gol mangiati dai padroni di casa nei primi 50′ e sul finale di gara. Catania distratto, con poca corsa e fortunato sugli errori iniziali di Di Gennaro e Pieraccini, poi l’ennesimo infortunio (Forte) costringe Napoli, ancora al posto dello squalificato Toscano, a cambiare carte in tavola senza trovare gli spunti vincenti. Cuppone si divora di tutto ed esalta Dini che non fa più notizia, negli etnei nemmeno l’ingresso di Cicerelli scuote i suoi. Poche occasioni create, fortuna ed un punto che non fa scappare la vetta, ma cosƬ non si costruisce di certo un campionato da primo posto. Di seguito il tabellino e la cronaca:
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Greco; Todisco, Martinelli, Visentin; Vitale, Paolucci (dal 65ā² Spaltro), Bianchini (dal 46ā² Moreso), Cretella (dal 72ā² Ruggiero), Russo; Cuppone (dal 72ā² Gambale), Emmausso.
A disp. Fares, Iliev, Ntampizas, Ligi, Ballabile, Sainz Maza, DāOrazio, Cocorocchio, Ianzano, Labranca, Parlato.
All.Ā Vincenzo Maiuri
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Pieraccini (dal 46ā² Donnarumma); Casasola (dal 84ā² Raimo), Corbari, Di Tacchio (dal 84ā² Quaini), Celli; Lunetta, Stoppa (dal 58ā² Cicerelli); Forte (dal 27ā² Jimenez).
A disp. Bethers; Bottaro, Allegretto, Forti, Quiroz, DāAusilio.
All. Michele Napoli
ARBITRO: Striamo della sezione di Salerno
AMMONITI: Cretella, Moreso (AUC); Di Tacchio (CAT)


