Il mese di aprile rappresenta uno snodo fondamentale per il Catania FC, chiamato a dare continuità al proprio percorso Con 68 punti in classifica e il secondo posto alle spalle del Benevento capolista (77), gli etnei si presentano al rush finale .
I numeri raccontano di una squadra solida: 19 vittorie, 11 pareggi e appena 4 sconfitte, con una differenza reti importante (+32). Tuttavia, il distacco dalla prima impone un percorso quasi perfetto da qui alla fine.
Quattro partite, un solo obiettivo: continuità
Il calendario di aprile propone quattro sfide tutt’altro che banali, distribuite tra casa e trasferta:
- Catania–AZ Picerno (6 aprile)
- Crotone–Catania (13 aprile)
- Catania–Potenza (19 aprile)
- Atalanta U23–Catania (26 aprile)
Si parte al Massimino contro il Picerno, squadra in piena zona playout che, però, lotta per la sopravvivenza e può rivelarsi insidiosa. Una gara da non sbagliare per iniziare il mese con il piede giusto.
Molto più delicata la trasferta di Crotone: i calabresi sono in piena corsa playoff e rappresentano uno degli ostacoli più duri. Sarà un banco di prova per misurare le reali ambizioni del Catania.
Tra gestione e ambizione
Le successive sfide contro Potenza e Atalanta U23 completano un quadro in cui ogni punto peserà. I rossazzurri dovranno dimostrare maturità nella gestione delle gare, evitando cali di concentrazione contro avversari sulla carta abbordabili ma sempre pronti a sorprendere.
Aprile, dunque, non è solo un mese di calendario: è il crocevia della stagione. Il Catania è lì, tra le grandi, ma ora serve qualcosa in più per provare a riaprire i giochi e trasformare una stagione già positiva in qualcosa di straordinario.
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