Mettiamo da parte conferenze, esoneri, verdetti sulle scelte della decisione di esonerare Toscano. E’ tempo di concentrarsi sull’attesa intorno a Viali, pronto ad esordire dinanzi al suo nuovo pubblico. Il tecnico eredita una squadra al secondo posto, con tanti pregi numerici e tanti difetti. Una bella occasione per lui, ma con un obiettivo difficile con vista su un torneo, i play-off, in cui il “bel gioco” voluto da tanti tifosi conta zero. Conta qualcosa invece cercare per quanto possibile di mantenere in piedi la fortezza difensiva del Massimino.
La tenuta del reparto arretrato potrebbe non essere più cosa tanto scontata, dovrà invece diventare nuova fonte da cui attingere il reparto punte. Quello sì, è stato messo poco nelle condizioni di performare al meglio. Mantenere e non alleggerire la solidità della difesa, alzare i giri e la fantasia di chi attaccherà: alla fine questo è il compito a cui è chiamato William Viali. Anzi no, questo è il mezzo che la società ed i tifosi si aspettano il Catania possa guidare per raggiungere la B. Già da lunedì sera contro il Casarano di Chiricò.



Bisogna mettere meglio il Catania in campo, dobbiamo creare almeno 10 occasioni da gol a partita. La difesa a 4 potrebbe darci maggiore propensione offensiva e soprattutto dare meno responsabilità di copertura ai giocatori più offensivi. Sono curioso di vedere la nuova disposizione in campo. Anche se penso che passare dalla difesa a 4 in pochi giorni non sia facile.
Nessuna attesa, sarà una partita come le altre, con la differenza che in panchina abbiamo un allenatore che non ha medaglie. Farà giocare la squadra per vincere e far divertire il pubblico!. FORZA CATANIA