La prima grande delusione del Catania in C con Pelligra probabilmente, un fantasista che in rossazzurro di estro ne ha messo in mostra davvero poco ma che è tornato grande protagonista quest’anno: Cosimo Chiricò lunedì sera sfiderà il suo passato, e tornerà al Massimino per la prima volta dal suo addio. Il giocatore ha passato una stagione alle falde dell’Etna nel 23/24 senza mai trovare un amore duraturo, ma solo a fiammate. 35 presenze e 6 gol, di cui si ricorda quello da centrocampo a Caserta e poco altro. Sono 6 invece gli assist.
Quasi tutti prima di dicembre, quando con Lucarelli passò dall’essere il grande colpo di mercato estivo, ad un problema tattico che lo relegò a poco protagonismo. Poi i problemi con Zeoli e Toscano che con Faggiano lo mise fuori rosa nella stagione precedente, con rescissione a gennaio. Oggi Chiricò a 34 anni è capocannoniere del girone con 15 gol, cerca una qualificazione ai play-off con il suo Casarano ed una rivincita sportiva in casa di chi non ha trovato la chimica con il suo essere. Lunedì le motivazioni per il numero 10 saranno al massimo, Viali dovrà valutare anche questo nella preparazione di una partita non certo semplice.


