Smaltire la rabbia per una partita persa immeritatamente, la delusione per l’ennesimo campionato molto probabilmente perso, fermarsi ad un lungo momento di riflessione. Deve essere questo il momento del Catania all’indomani della sconfitta in casa del Benevento. Nessuno, soltanto un mese ed una settimana fa, avrebbe pensato di trovarsi a -10 dal primo posto sette giornate più tardi e soprattutto con ancora quasi due mesi di partite davanti. E nonostante il tempo al termine della stagione sia tanto, il tempo dei processi deve aspettare ancora tanto.
Non deve aspettare invece l’analisi, da cercare proprio nelle ultime due trasferte che per assurdo hanno fruttato solo un punto in totale. Ma hanno anche dimostrato che i limiti in trasferta sono immaginari: il Catania è capace di giocare bene anche lontano dal Massimino. L’ha fatto poche altre volte prima di ieri sera, per demeriti di Toscano o dell’atteggiamento di una squadra stimolata solo dai big match? Se lo deve chiedere soprattutto la dirigenza, trasmettendo a staff e giocatori la tranquillità per potersi preparare bene ai play-off, ma pretendendo di vedere l’atteggiamento propositivo sempre, non solo con l’acqua alla gola. Riflessione, e risposte: questo il mantra necessario fino a fine campionato.



L’unico errore che avete fatto è stato rinnovare il contratto a Toscano
Mister Cagasotto ha distrutto una squadra
Un fallimento tecnico di un’ allenatore incapace di gestire le partite e i giocatori
Giusto
Non è questa la prima volta….. assicutari l’allenatore.