Il brutto stop di Potenza contro il Sorrento non cambia sicuramente il fatto che febbraio dovrà consegnare tanti punti al Catania. Cambia però il suo approcciarsi ad esso, sia da parte della squadra che dei tifosi: perché prima poteva essere un’occasione, ora è diventata più una conditio sine qua non. Ci spieghiamo. Calendario alla mano, dopo un successo nell’ultimo turno, la giusta esaltazione avrebbe regnato sovrana con tre gare su quattro da giocare in casa. Nello specifico, Trapani, Audace Cerignola e Giugliano, più il Siracusa in trasferta.
Impegni sulla carta abbordabili, che superandoli avrebbero potuto mettere più pressione a Benevento e Salernitana. E invece la questione è cambiata, anche a causa della vittoria rocambolesca dei giallorossi in casa dell’Atalanta U23. Adesso febbraio assume una importanza cruciale, ma forse più per restare al passo della strega ed arrivare bene alle trasferte in Campania di marzo. Insomma, fare 12 punti diventa quasi il minimo per sperare in un lieto finale di campionato.


