Terminato lunedì il mercato per le società professionistiche, facciamo un piccolo resoconto delle operazioni del Catania nella sessione invernale. Bisogna dire che i piani sono probabilmente cambiati più volte a seguito delle variazioni in rosa, soprattutto a causa degli infortuni. Il primo colpo, più dispendioso per sostituire Cicerelli, è stato Bruzzaniti. Giocatore ancora da valutare tra spezzoni di partite più convincenti e altri meno.
Sono arrivati anche Di Noia a centrocampo per sostituire Aloi, Ponsi sulla corsia sinistra, Miceli e Cargelutti in difesa: il secondo è arrivato dopo l’ennesimo infortunio pesante patito da Di Gennaro. 5 cambi su 23 non sono pochi, ma quasi tutti causati da problemi fisici altrimenti irrisolvibili. In uscita ceduti Luperini, Stoppa, più i giovani Forti, Ciniero e Quiroz: giocatori giovani o fuori dal progetto che rientreranno però dai prestiti.
Nota negativa è non essere riusciti a piazzare De Rose e Martic, ma Pastore e Toscano possono essere soddisfatti di aver sostituito, perlomeno numericamente, gli indisponibili. Qualitativamente, il giudizio su ognuna delle operazioni del Catania, deve essere rimandato a fine stagione.


