Il direttore generale del Crotone Raffaele Vrenna è intervenuto giovedì ai microfoni di Catanista Live per parlare un po’ del mercato e non solo:
“Il Catania sta per me tra le prime due della classe, abbiamo affrontato sia i rossazzurri che il Benevento fuori casa, quindi lo sappiamo bene. E’ una squadra costruita bene, anche dal vicepresidente Grella che è un mio caro amico“.
Su Bruzzaniti, ex Crotone appena arrivato sotto l’Etna: “E’ un ragazzo che ho scoperto io possiamo dire, gli voglio un bene enorme. Tanti anni fa lo paragonai a Lazzari della Lazio, gli dissi che sarebbe arrivato molto lontano. E’ un giocatore importante che ha bisogno di sentirsi protagonista, forse qui ha trovato pressione brutta da gestire. Tatticamente è cambiato, ha fatto il terzino e poi è diventato un attaccante anche dietro la punta. Può spaziare tanto“.
Sulla situazione del Crotone, Raffaele Vrenna spiega: “Ci tengo a precisare che la proprietà è qui da 35 anni e mai si è tirata indietro a qualcosa. E’ solida. Purtroppo adesso siamo in C, abbiamo cercato di rendere la categoria sostenibile e quindi abbiamo cambiato politica. Ma non è che stiamo smantellando. Abbiamo rifiutato un’offerta grossa per Gomez dalla Salernitana, le uscite sono state effettuate per dare continuità progettuale, ma arriveranno altri elementi validi per sostituirle. Li abbiamo già in mente. Nessuno pensi di prendere gratis i nostri giocatori. Sul campionato mi aspettavo qualcosa di più sicuramente, ma sono anche deluso per alcune questioni arbitrali come tanti altri“.
Il mercato intrecciato con il Catania: “Sono stati interessati ad alcuni giocatori, so che cercano un centrale di difesa. Noi valutiamo le cessioni se permettono una piccola plusvalenza, altrimenti no. Gallo? Ce lo hanno chiesto in tanti, lui ci ha chiesto di rimanere perché qua si sente una prima scelta. Ma tanti come lui, perché i ragazzi li facciamo stare bene“.


