E’ un Foggia molto diverso rispetto a quello affrontato dal Catania nel match d’esordio in campionato, anzi in netta ripresa. Il paradosso sta nel cambio d’allenatore, dal navigato e conoscitore dell’ambiente Delio Rossi, ad Enrico Barilari. Il nuovo e meno conosciuto tecnico ĆØ riuscito a portare equilibrio in un ambiente scosso dalla protesta dei tifosi nei confronti della proprietĆ Canonico.
Il Foggia ĆØ una squadra con etĆ media bassa, che non ha visto grandi investimenti in estate, totalizzatrice di 18 punti in 19 partite. 9 sconfitte, 6 pareggi e 4 vittorie: attenzione però, 2 delle quali nelle ultime due partite in casa. Una squadra nettamente migliorata, dicevamo, come ha dimostrato anche nell’ultimo match a Salerno, terminato 2-1 tra mille polemiche arbitrali che hanno scontentato i rossoneri. Allo stadio “Zaccheria” il Foggia ha uno score di 3-3-3, con 7 gol fatti e 11 subiti.
Tatticamente Barilari ha trovato una formazione da 3-5-2 che ha trasformato in 4-3-3 cercando di fare più gioco e possesso. Questo ha portato a far emergere alcuni giocatori interessanti come D’Amico e Olivieri, che sarĆ assente per squalifica cosƬ come Pazienza. Al Catania il compito di battere una formazione in ripresa ma non certo imbattibile, in un campo dove il Cosenza ĆØ caduto, e dove non vince da circa 45 anni.


