Un Catania fisicamente e mentalmente perfetto batte anche l’Atalanta U23 al Massimino, con un 2-0 che sblocca Jiménez e mantiene la porta inviolata in casa per tutto il girone d’andata. Numeri che premiano ogni singolo componente sceso in campo oggi, di seguito le nostre valutazioni:
DINI 6,5 – Non parate impossibili ma rese complicate dalle condizioni meteo avverse, da tempo non veniva impegnato così in casa. La solita efficacia.
PIERACCINI 7 – Torna titolare in una partita complicata ma non sbaglia un intervento, fa volare la palla e la fanghiglia con entrate sempre precise.
ALLEGRETTO 7 – Sostituisce un certo Di Gennaro come meglio non poteva contro un Cissé parecchio ostico. Letture preventive, pulito, non tutti lo avrebbero previsto.
CELLI 6 – Qualche incertezza causata da un campo che permetteva poca valutazione del rimbalzo. Bellissimo il cross nel primo tempo che nessuno raccoglie, la sua è la solita prova positiva.
CASASOLA 7 – Un treno inarrestabile sulla fascia più disastrata del terreno, attacca come un forsennato fino all’ultimo. Il palo non lo premia.
QUAINI 6,5 – Randellate a destra e a manca, l’acqua non fa né caldo né freddo. Una partita fisica, e lui va a nozze.
DI TACCHIO 7 – Cerca di giocare il pallone con intelligenza anche quando non rimbalza e plana, la solita quantità di valore inestimabile.
DONNARUMMA 6,5 – Si vede un attimo di timore per un campo non bello per chi rientra da un infortunio, fa il suo.
JIMÉNEZ 7,5 – Il paradosso della sua domenica, contro la sua ex squadra, in una situazione che non dovrebbe premiare i giocatori tecnici. Trova il primo gol al Massimino e pure il secondo, ma tutta la prestazione è stata l’unica luce in una domenica meteorologicamente dimenticabile. E’ il Natale che sblocca Jiménez? Chissà che non possa sbloccare anche la questione rinnovo.
LUNETTA 7 – La forza nello scatto non si ferma neanche oggi, e nonostante qualche errore è quello che tira di più e si prende il rigore dell’1-0. È imprescindibile.
FORTE 6,5 – Lotta, ne prende tante e ne dà. 0 occasioni ma la sua forza è che la prestazione non ne risente.
SOSTITUZIONI
ROLFINI 7 – Ingresso di uno affamato, si prende punizioni su punizioni e becca un palo interno raccolto da Jiménez per chiudere il match. Sarebbe interessante vederlo dal 1′.
CATURANO 6,5 – Fa quello che può correndo tanto in poco tempo, un antipatico rimbalzo in area piccola gli leva la gioia del gol.
CORBARI S.V.
RAIMO S.V.


