L’ex attaccante del Catania, Gionatha Spinesi ĆØ intervenuto ai microfoni di Catanista, in onda su Sestarete. Ecco le sue impressioni sul momento vissuto dal Catania condite da qualche amarcord:
“Il girone c va vinto di domenica in domenica e non c’ĆØ nulla di scontato. Nove volte su dieci la migliore difesa vince ed il Catania ĆØ su un’ottima squadra perchĆØ Toscano ĆØ riuscito a tendere la coperta nel miglior modo possibile. Ha trovato la giusta alchimia e quello che mi piace di più ĆØ la soliditĆ perchĆØ ĆØ vero che il Catania potrebbe spingere di più a livello realizzativo, ma ĆØ stato trovato un equilibrio grazie all’esperienza del mister. Emergenza assenze? Sono gli altri che devo avere paura e timore dei giocatori del Catania, soprattutto al Massimino, di partita in partita i giocatori devono dare tutto e uscire da ogni partita con la consapevolezza di aver dato tutto”
“Io sono legatissimo a Catania, due dei miei tre figli sono nati lƬ e per 14 anni ĆØ stata la mia casa. Ho vissuto momenti indimenticabili riuscendo a centrare una promozione ed una salvezza in mezzo a tante avversitĆ e contro tutto e tutti”. Infine una battuta su Roberto De Zerbi: “Lui ha sempre dedicato tutto al calcio e da sempre gli ĆØ piaciuto analizzare le partite. Una volta dopo una trasferta ad Arezzo, dopo 8 ore di pullman mi tenne un’ora a rompermi le scatole alle sei di mattina a parlare di tattica e di ciò che avremmo dovuto fare per migliorare. Io gli dicevo che vedeva un calcio che forse si sarebbe concretizzato dopo vent’anni. Anche sua moglie si lamentava perchĆØ vedeva 4,5,6 partite al giorno. Anche da giocatore vedeva il suo futuro in panchina”


