Poco più di 10 giorni dopo il brutto infortunio ai danni di Emanuele Cicerelli, il fantasista etneo si è operato alla caviglia a Villa Stuart. Vi era un dubbio sul percorso da intraprendere perché non era possibile nell’immediato stabilire se la frattura fosse composta o scomposta. Evidentemente si è trattato della seconda opzione, come si evince dal comunicato ufficiale del Catania FC:
“Catania Football Club rende noto che il calciatore Emmanuele Pio Cicerelli si è sottoposto nella giornata odierna, in artroscopia, ad intervento chirurgico di stabilizzazione della sindesmosi e della frattura malleolare della caviglia destra. L’operazione, perfettamente riuscita, è stata eseguita a Roma dal professor Forconi, presso Villa Stuart. All’attaccante rossazzurro, i migliori auguri e l’incoraggiamento della società, dei compagni e dello staff tecnico”.
L’operazione sotto i ferri a Villa Stuart non è da intendere obbligatoriamente come più negativa, in quanto potrebbe rappresentare anche una velocità di recupero maggiore. Intendiamoci, 3 mesi purtroppo dovrebbero comunque essere il tempo minimo necessario al pieno recupero, riatletizzazione non compresa. Certo è che la risposta del ragazzo all’intervento potrebbe cambiare i piani sul mercato di Pastore, tra l’attesa di Cicerelli o il sostituirlo. Fino a gennaio, Toscano lo ha fatto capire, giocherà titolare Jimenez.


