L’assenza di Cicerelli ha ovviamente cambiato le gerarchie nella testa di Toscano. Non si conosceva però l’ordine: contro Latina e Picerno la risposta è stata però chiara. Kaleb Jimenez ne ha di fatto preso il posto, facendo scalare a sinistra Lunetta, con risposte sul campo alternate tra positività e negatività. In casa trova sempre delle difficoltà con fiammate di tecnica, tra assist e leziosità di cui non riesce a liberarsi. Quando gioca lontano dal Massimino le cose cambiano un po’. Sabato scorso infatti è stato insieme a Di Tacchio il migliore in campo: 31 palloni giocati e 6 punizioni conquistate.
Per il tipo di partita voluta dal tecnico è stato efficiente, oltre che il più pericoloso con i 3 tiri verso la porta, 2 nello specchio a cui si è opposto bene il portiere avversario. Per completare il conteggio dei numeri: 9 dribbling riusciti, 2 palle perse e 3 cross in area per i compagni. Come detto la quantità non è il suo forte, ha classe ma non riesce ancora a metterla al 100% al servizio della squadra soprattutto vicino l’Etna. Il fatto che non abbia mai segnato davanti ai suoi tifosi comincia a diventare quantomeno curioso, ma continuerà ad avere le sue opportunità. Toscano vuole ancora puntare su di lui a discapito di Stoppa e D’Ausilio, per adesso più considerato giocatore da partita in corso.
E come avevamo scritto qualche tempo fa, la sensazione è che anche a fronte del discorso rinnovo, “ora o mai più”, per Kaleb Jimenez valga come monito.



Ma avi locchiu stottu?abbissati semu