Sentito ed intervistato dal portale Tuttocalciocatania.com, l’ex attaccante del Catania Reginaldo Ferreira da Silva ha parlato soprattutto di tre argomenti che conosce molto bene da vicino:
Delle tante squadre girate dall’attaccante, quella rossazzurra è stata una delle quali in cui si è trovato meglio: “Sono legato a quei ricordi: far parte del Catania e lasciare qualcosa alla società e alla sua tifoseria è il massimo per un giocatore. Sono felicissimo di aver fatto parte di quella rosa, ma resta l’amaro in bocca: con tutte le difficoltà, potevamo spingerci oltre nei play-off in quell’anno. Uscire subito in casa contro il Foggia è stata una delusione, credo potessimo dare molto di più al Catania”.
Con Toscano è anche riuscito a vincere il campionato di C, con la Reggina: “Con il mister ho un ottimo rapporto e ci sentiamo spesso. L’ultimo anno non è andato come sperato, ma la conferma della società riconosce il suo lavoro e la sua serietà. A Reggio abbiamo vinto il campionato: è un tecnico capace, centrato sul gruppo e sul lavoro quotidiano. Lo stimo molto e gli auguro di fare bene, portando il Catania a vincere il titolo. Non sarà facile perché tante squadre sono costruite sulla fisionomia dei loro allenatori“.
Il prossimo avversario del Catania è un’altra ex squadra di Reginaldo, il Picerno di Bertotto: “Picerno è una realtà virtuosa, fatta di persone serie e preparate. Pur essendo un contesto piccolo, ti fa sentire un giocatore di Serie A: la società è impeccabile e non ti fa mancare nulla. Ho lasciato qualcosa a loro e loro a me: ho imparato che, anche senza grandi tifoserie e riflettori, puoi lavorare con serenità. In campo, contro club di blasone, Picerno si fa rispettare e costringe tutti a prestare attenzione“.


