Casarano è stata fatale per il Catania che in un momento di enfasi ed entusiasmo generale ha commesso l’unico errore inammissibile: commettere un errore di distrazione nei primi quindici minuti. Nei giorni scorsi ci eravamo soffermati su quanto potesse essere considerata una trappola la sfida in terra pugliese, un concetto certamente noto anche al club etneo, con avversari dotati di tecnica pronti a scendere in campo con il coltello fra i denti. Va da sè che queste circostanze con avversari in queste condizioni rendono necessario un tasso di concentrazione tale da evitare non solo i movimenti lenti e sbagliati in occasione del gol di Cajazzo, ma anche un’altra grave disattenzione poi non capitalizzata dai padroni di casa. Un vero peccato ed un’occasione sprecata perchè, a parte il coltello sopra citato, il Casarano sembrava correre tanto ma poter soffrire di insicurezza se attaccato bene.
Oggi Catania si chiede se questa sconfitta sia un passo indietro nel percorso di crescita oppure un episodio che può capitare in maniera assolutamente sporadica. Questo lo sapremo solamente nelle prossime settimane, ma il Catania non ha subito una goleada, è rimasto in partita e, con un rigore incredibilmente non assegnato, magari avrebbe dato vita ad un altro secondo tempo. Ecco perchè già con il Latina ci si attende una prestazione simile a quelle viste nel mese di ottobre: senza regali, senza fronzoli e con tre punti in tasca per rilanciarsi in classifica



Occasione sprecata ? Quale occasione fatemi capire , sono 2 passi indietro , dal primo siamo terzi