Le parole del tecnico Domenico Toscano alla pre-vigilia di Casarano-Catania, partendo dal gruppo:
“Mi piace come stiamo tutti uniti, parlo di tutto l’ambiente, ho visto i ragazzi tornare dal meet and greet ed erano increduli e felici di quanta genti sia andata a trovarli. Abbiamo il piacere di passare il tempo insieme, che poi ĆØ l’unico comune denominatore delle squadre che vincono, insieme alla cultura del lavoro.
Una battuta sul calendario che vede il Catania sempre in campo prima delle avversarie: non cambia nulla, conta come scendiamo in campo e l’atteggiamento. Ierardi? Non lo so se faremo ricorso onestamente, credo che chiedi dovere sta studiando gli atti per capire che margini ci sono.
Poi si lascia andare ad impressioni sui singoli, soprattutto chi sta trovando spazio a partita in corso: Corbari? Me ne avevano parlato benissimo come persona, ed ĆØ riuscito a superare le mie aspettative. Sta crescendo nelle sue caratteristiche ed ĆØ un giocatore importante per noi. D’Ausilio mi sta impressionando per la tranquillitĆ con cui affronta la settimana, ha una sicurezza pazzesca dei suoi mezzi. A volte lo vedi distratto, poi entra e ti spacca la partita, ĆØ una cosa rarissima.Ā
Sull’avversario, il Casarano: ha sempre creato, anche ora che non sta facendo punti. Chiricò? I numeri dicono che su Mino si poggia tanto della manovra offensiva loro. Ć una partita tosta e complicata come le altre, noi dobbiamo affrontare tutti allo stesso modo senza guardare la classifica perchĆ© ĆØ solo il risultato di quello costruito.
Il segreto, sta nell’affrontare le difficoltĆ : Se ci rapporteremo bene a tutte le variabili del match, vorrĆ dire che avremo preparato bene la partita. Non parliamo di 11 titolari, parliamo di 16 giocatori che scendono in campo per fare vincere il Catania. Pieraccini su Chiricò come su Curcio? Se ci fosse stato Ierardi, avrei valutato la cosa”.


