Ai microfoni di Catanista è intervenuto l’ex allenatore e dirigente rossazzurro Maurizio Pellegrino per esprimere le sue impressioni sulla squadra etnea dopo 12 giornate di campionato:
“La mano di Toscano io la vedo, anche perché la squadra è più matura nell’interpretare la gara, ha pragmatismo e concretezza. Certo magari uno vorrebbe vedere nei 90′ a volte più spregiudicatezza, ma alla fine contano i punti e il non perdere terreno rispetto alle altre. La rosa è ampia ma credo che al momento è più importante dare continuità alla formazione base e di conseguenza sempre allo stesso gioco, sappiamo benissimo che meno si cambia e più si vince, lo dicono le statistiche. Però il Catania ha tanti giocatori con caratteristiche di qualità.
Mi aspetto magari qualche cambio contro l’Altamura, però la settimana di allenamento l’ha diretta Toscano. Ci sono tutti i presupposti per poter valutare ogni necessità, anche se dovesse cambiare qualcuno secondo me l’identità resta.
Torre del Grifo mi porta a ricordare momenti emozionanti, sono stati anni intensi e difficili; è un centro che accomuna tutte le centinaia di persone che sono passate da lì, sono convinto che tutti saranno stati emozionati alla notizia del ritorno del centro sportivo sotto la guida del Catania FC.
Il campionato di C è il solito, Benevento e Salernitana hanno intensione di arrivare fino alla fine però sono convinto che i quest’anno i rossazzurri abbiano qualcosa in più. Forse anche più di qualcosa in più“.


