La gara contro la Casertana è ovviamente al centro dei pensieri dei tifosi etnei che però vivono ancora l’entusiasmo per la riconquista di Torre del Grifo. La notizia dell’assenza di ulteriori offerte migliorative rispetto a quella presentata dal club rossazzurro ha permesso a Pelligra di compiere il primo vero passo importate in ottica futura così da rilanciare ulteriormente la fiducia e le speranze dei tifosi. Una delle varie promesse fatte al momento dell’insediamento del gruppo australiano è stata mantenuta, un aspetto non di poco conto, vista la difficoltà al giorno d’oggi di rispettare i progetti esposti ed il bisogno della piazza di certezze.
Un altro passo importante per il mantenimento della parola data riguarda il logo che ancora deve essere riacquistato dal Catania, poi più avanti eventualmente si potrebbe pensare allo stadio. Per adesso sembra un’ipotesi remota. Nell’immediato sarà interessante capire quali siano i piani del Catania (e di Pelligra) sull’intero centro sportivo. Per prima cosa dovrebbero essere risistemati i campi e tutto ciò che concerne l’ambito sportivo inerente alla prima squadra, ma di pari passo dovrà prendere forma l’idea su tutto il resto del polifunzionale. Aprirlo alla comunità come casa del Catania, mantenerlo più chiuso o darlo in gestione? Sono tutti interrogativi che a breve riceveranno una risposta.


