Catania-Salernitana 2-0: Cicerelli disegna un arcobaleno, la difesa è ermetica

Le nostre valutazioni sulle prestazioni dei protagonisti etnei

La partita che il Catania doveva fare, difensivamente perfetta ed in attesa di sfruttare la giocata che cambia il pomeriggio incanalandolo dove voleva Toscano. Ne escono fuori delle valutazioni positive in ogni reparto, che potete leggere di seguito:

DINI 6 – Le uscite sicure ed un parata per tempo lo fanno andare a voto

IERARDI 6,5 – Villa dalle sue parti poteva essere scomodo, ma crossa solo dalla trequarti e nell’area di rigore etnea la palla scompare.

DI GENNARO 7 – C’era paura per il confronto con Inglese, ma anche la consapevolezza che pochi lo avrebbero potuto marcare come Di Gennaro. E così è stato, non concede nulla.

CELLI 6 – Fa il solito sicuro di sé, a volte troppo. È un peccato che spinga poco perché quando si dà il cambio con Donnarumma e va al cross la mette sempre dove vuole.

CASASOLA 6,5 – Stavolta nel secondo tempo va a testa bassa e la fascia avversaria non sa come contenerlo, peccato non aver capitalizzato i contropiedi.

QUAINI 6 – Come previsto, mezzo occhio alla palla, uno e mezzo su Capomaggio. Lo limita quanto può, è sempre un generoso.

DI TACCHIO 7 – Aiuta Di Gennaro a gestire Inglese e Ferrari, si procura l’ammonizione per Capomaggio dopo poco e mette la solita grinta da capitano.

DONNARUMMA 6,5 – Non perde mai il pallone e fa sempre la cosa più semplice ma più giusta. Pochi cross, deve cominciare a farli.

CICERELLI 7 – “Era ora”, che pronunciamo con tutta la dolcezza del caso: la prestazione è simile alle altre fatta di quantità e non troppa superiorità numerica davanti, che il suo dribbling permetterebbe, ma sua la punizione è semplicemente da cineteca. Un arcobaleno che lancia il Catania e fa la differenza, quella che gli si chiede.

LUNETTA 6 – Non la sua giornata più brillante, ma ci sta dopo aver dato tanto ultimamente. Qualche accelerazione da gestire meglio, corre sempre come un matto ad inseguire tutti.

FORTE 7 – La sua solita partita spalle alla porta, solo che stavolta la butta dentro di rabbia chiudendo di fatto la partita.

 

SOSTITUZIONI

D’AUSILIO 6 – Se ne mangia uno di testa ma dà sbocco ai contropiedi.

ROLFINI 6,5 – Non male l’impatto con il Massimino, fa vedere cose molto diverse dagli altri attaccanti tra movimenti senza e con la palla. Gioca a ritmi alti. Un delitto non coronare tutto con un gol che sembrava fatto.

ALOI 6 – Polmoni e tranquillità quando servivano.

CORBARI 6 – Volume a centrocampo per “soffocare” l’avversario.

JIMENEZ 6 – Non sbaglia una giocata e dimostra di esserci dopo il buon ingresso di Giugliano.

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