In vista del match di domenica tra Catania e Siracusa al Massimino, il presidente degli aretusei Alessandro Ricci ha parlato ai microfoni di SiracusaNews non nascondendo un po’ di emozione per il match, sicuramente significativo per la sua cittĆ :
“Ć una settimana speciale per la cittĆ e per me personalmente. Vivo l’attesa con entusiasmo misurato e massima concentrazione. Non penso che una singola partita possa segnare l’intera stagione; dopo Catania ci saranno ancora 90 punti da conquistare. La posizione di Turati non ĆØ in discussione nĆ© oggi nĆ© lunedƬ; la societĆ apprezza il suo modo di intendere il calcio e non intende tradire la propria identitĆ . Siamo all’incirca al 30-40% delle nostre possibilitĆ , ma in vista di ottobre prevedo un progresso significativo. Vietare le trasferte ĆØ la via più semplice, non quella giusta; auspico rapporti più sereni tra i club siciliani a livello dirigenziale.
Ieri a Firenze ho parlato a lungo con Vincenzo Grella, vicepresidente del Catania; serve buon vicinato tra societĆ . Domenica affronteremo un Massimino con 18-20 mila spettatori, sarĆ calcio vero. Mi aspetto la stessa soliditĆ mostrata con il Cosenza: maturitĆ , calma e nessun cedimento davanti all’entusiasmo dell’ambiente catanese. Ć il mio primo derby da presidente e desidero che sia una grande giornata di sport. La classifica ĆØ amara, ma il percorso ĆØ chiaro: mantenere la categoria e costruire un futuro solido. Domenica i ragazzi venderanno cara la pelle”.


