Il Catania arranca e non spicca il volo ma c’è un dato che può far sperare tutti i tifosi rossazzurri: il Girone C non ha un padrone. Dopo sette giornate i pronostici sono stati rispettati solamente in parte perchè Salernitana, Benevento e Catania sono lì in cima alla classifica, ma senza convincere e dominare. Per un motivo o per un altro, infatti, le compagini che avrebbero dovuto creare un solco netto rispetto alle concorrenti non hanno ancora dato l’impressione di poter “ammazzare il campionato”, e i risultati delle ultime tre gare della Salernitana dimostrano come ci sia spazio per tutti.
Ad oggi la media punti più bassa delle tre squadre è quella del Catania con 1,7 punti a partita, mentre i 2,2 delle campane possono parzialmente far fare sonni tranquilli. Il problema della Salernitana è la fase difensiva perchè 8 gol subiti in 7 gare sono sicuramente troppi, mentre il Benevento sembra aver registrato alcuni ingranaggi poco oleati a inizio anno e i 10 punti nelle ultime 4 gare sono un segnale forte. Ciò che sicuramente impressiona è quanto abbiano concesso Catania e Salernitana a causa di errori individuali da parte di giocatori esperti, ma mentre i granata hanno dimostrato “coerenza” vincendo sempre a fatica, l’altalena rossazzurra impone diverse riflessioni. La prossima giornata potrebbe essere una manna dal cielo per tutte, visto l’impegno casalingo con il Siracusa per il Catania, la trasferta di Latina per il Benevento e lo scontro casalingo con la Cavese per l’undici di Raffaele. Attenzione però perchè un passo falso contro una squadra della parte destra della classifica potrebbe essere devastante in vista poi di metà ottobre quando il Catania affronterà proprio prima Salernitana e poi Benevento.


